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Nuove risorse per il TI 7.5.1, prende forma l’Alta Via della Val d’Alpone

Con la seduta straordinaria del Consiglio di Amministrazione dello scorso 12 dicembre, il GAL Baldo-Lessinia ha dato il via libera all’integrazione di risorse previste per il TI (Tipo Intervento) 7.5.1, dal titolo “Infrastrutture e informazione per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree rurali”.

La dotazione iniziale era di 400 mila euro, insufficiente per rispondere alla richiesta dei nove potenziali beneficiari che hanno fatto accesso al bando. Il CDA presieduto da Ermanno Anselmi ha deliberato un aumento delle risorse portando la dotazione finale a 643.178,69 euro permettendo, tra l’altro, l’avvio di un progetto territoriale importante che coinvolge sei comuni della zona est della provincia di Verona.

Grazie a questo nuovo stanziamento, e alla Commissione GAL-AVEPA riunitasi due giorni dopo, il 14 dicembre, che ha approvato la graduatoria delle nove domande ammissibili e finanziabili, è stato possibile accogliere le richieste dei Comuni di Vestenanova, San Giovanni Ilarione, Montecchia di Crosara, Roncà, Monteforte d’Alpone e Soave per la realizzazione del progetto che prende il nome di “Alta Via dell’Alpone – natura, vulcani e fossili verso Bolca”, ma anche quelle di Selva di Progno per la sistemazione del cosiddetto “Sentiero delle Grosse”, di Grezzana per la valorizzazione e messa in sicurezza dei percorsi e degli itinerari denominati “Feet Grezzana” e di Brenzone per la manutenzione straordinaria di un tratto del percorso del “Sentier de mess”.

Un panorama di Bolca.

«Siamo felici che ci sia stata la possibilità di dare una risposta concreta a tutti i comuni che avevano fatto domanda. – commenta il presidente del GAL Baldo-Lessinia Ermanno Anselmi Un progetto particolarmente significativo, che merita di essere sottolineato, è quello dell’Alta Via della Val d’Alpone: saranno messe in campo risorse per quasi 420 mila euro, ma l’aspetto economico non è nulla se guardiamo alla rete che si è venuta a creare tra i comuni citati che si sono messi insieme per valorizzare i propri territori con una visione unitaria. E’ questo ciò che più conta». 

«La collaborazione tra comuni, tra l’altro, non è solo istituzionale, ma operativa, perché con il progetto dell’Alta Via della Val D’Alpone verranno “ricuciti” itinerari esistenti che creeranno un unico percorso all’interno della vallata, e quest’ultimo si potrà collegare in futuro con altri circuiti vicini, pensiamo ad un anello con la Vecia Via della Lana, allargando su tutto il territorio montano veronese l’opportunità di un turismo sostenibile tanto ricercato e apprezzato».  

Il bando 7.5.1 era l’ultimo messo a disposizione del PSR 2014-2022: «Ora si va verso un periodo di transizione. – conclude AnselmiIl prossimo anno non ci saranno bandi a disposizione perché si lavorerà sulla strategia e sulla prossima Programmazione. Sarà il momento dell’ascolto dei territori e dei loro protagonisti per pianificare poi insieme il futuro delle nostre terre».

Ermanno Anselmi, presidente GAL Baldo-Lessinia

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“Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020.
Organismo responsabile dell’informazione: Gal Baldo Lessinia.
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