Giovedì 6 agosto si è svolto il Consiglio di Amministrazione itinerante del GAL Baldo-Lessinia, ospiti dell’amministrazione comunale di San Giovanni Ilarione.
L’iniziativa dislocata sul territorio rientra, infatti, nel percorso avviato dal GAL già dal 2022, che permette al Consiglio di Amministrazione di essere ancora più vicino agli amministratori, imprese e comunità del Baldo e della Lessinia, potenziando il contatto diretto, incontrando persone e puntando ad arrivare in maniera più diretta possibile con i messaggi che il GAL Baldo-Lessinia intende veicolare.
Tra le decisioni prese, da tutti e 9 i membri del Consiglio che hanno partecipato, chi fisicamente e chi online, rientra un importante aggiornamento in merito ai bandi inseriti nella Strategia F.U.T.U.R.A. 2023-2027.
È stato infatti approvato il bando definitivo ISL03 “Investimenti extra agricoli in aree rurali”, mettendo a disposizione 469.960,34 euro per sostenere gli investimenti delle imprese operanti nei settori del commercio, dei servizi e dell’artigianato.
Le risorse saranno destinate a finanziare piccoli investimenti finalizzati all’ammodernamento e alla competitività delle attività economiche locali, attraverso l’acquisto di attrezzature, macchinari e strumenti informatici.
L’importanza di questa decisione sta nel fatto che rappresenta l’ultimo intervento che verrà attivato nell’ambito della strategia di sviluppo locale F.U.T.U.R.A. 2023-2027.


“Abbiamo scelto di destinare le risorse ancora disponibili del PSL alle attività economiche che rappresentano il motore delle nostre comunità rurali”, commenta il Presidente del GAL Baldo-Lessinia Ermanno Anselmi. “Il commercio di prossimità, i servizi alla popolazione, l’artigianato e le botteghe multifunzionali svolgono un ruolo fondamentale non solo dal punto di vista economico, ma anche come luoghi di aggregazione e presìdi sociali per il territorio”.
Nello specifico, potranno presentare domanda le micro e piccole imprese che dispongono di un’unità operativa situata nei Comuni ricompresi nell’ambito territoriale del GAL, che comprende l’area montana e collinare tra il Lago di Garda, il Monte Baldo e la Lessinia. La pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto è programmata per fine agosto 2026, a partire dalla quale partiranno i termini per la presentazione delle domande di aiuto. Il bando resterà aperto per 60 giorni.
“Quando un’impresa investe, innova e crea valore per chi sceglie di vivere e lavorare in queste aree”, aggiunge Anselmi.
L’intervento ISL03 si inserisce in una strategia più ampia che punta alla valorizzazione del patrimonio locale, alla promozione dell’innovazione e dell’inclusione sociale, oltre che al miglioramento dei servizi destinati alla popolazione.
I numeri riportano l’impatto che il GAL ha avuto fino ad ora: sono stati concessi 5.330.039,66 euro a favore di enti pubblici, imprese e comunità rurali in meno di tre anni. Con questo nuovo finanziamento, il GAL Baldo-Lessinia raggiunge il plafond complessivo di 5,8 milioni di euro assegnato dalla Regione del Veneto per l’attuazione della strategia di sviluppo locale 2023-2027.
Conclusa questa fase di programmazione, le prossime opportunità di finanziamento saranno inserite nel nuovo ciclo europeo 2028-2034, che vedrà una significativa evoluzione dell’assetto dei fondi e degli strumenti di intervento in vista della definizione dei futuri Piani di Partenariato Nazionali e Regionali.
Nel frattempo, il GAL continuerà la propria attività attraverso importanti iniziative di animazione territoriale, con l’obiettivo di valorizzare le esperienze dei beneficiari e rafforzare il coinvolgimento delle comunità locali e del partenariato.
Per gli aggiornamenti relativi all’uscita del bando ISL03, suggeriamo di tenere monitorate le pagine “Bandi aperti” e “News” del nostro sito.
Per informazioni generali sul bando e sulle modalità di presentazione delle domande di aiuto, i nostri uffici sono disponibili al numero 0456780048 oppure tramite mail gal@baldolessinia.it.


Infine, la serata si è conclusa ospiti del Consigliere Ercole Storti presso l’agriturismo La Pietra Nera di Silvia Marcazzan e della sua famiglia.







