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Negrar di Valpolicella, inaugurato il Centro culturale “Pietro Gazzola”: un nuovo cuore per la comunità

Un luogo con una missione precisa: diventare il cuore culturale e sociale della comunità. 

È stato inaugurato a Negrar di Valpolicella l’auditorium del centro culturale “Pietro Gazzola” la cui riqualificazione è stata realizzata anche grazie ai fondi del GAL Baldo-Lessinia con l’intervento ISL04 rivolto agli enti pubblici per l’attivazione e implementazione di nuovi servizi.

Presenti, oltre al Presidente del GAL Baldo-Lessinia Ermanno Anselmi, anche il Sindaco Fausto Rossignoli e il Vicesindaco Maurizio Corso del Comune di Negrar di Valpolicella, il Consigliere Fabrizio Mignolli, l’Assessora con delega alla sostenibilità Maddalena Maistri e l’Assessora con delega all’inclusione e al benessere della comunità Daniela Liberati, insieme alla Dirigente scolastica e al figlio di Pietro Gazzola Gianandrea.

«Volevamo che questo luogo diventasse il cuore della comunità», ha sottolineato il sindaco durante l’inaugurazione, esprimendo soddisfazione per una struttura “piena di vita ogni giorno”.

Il presidente Anselmi ha rimarcato l’importanza di una visione amministrativa lungimirante: “I fondi ci sono, ma non basta. Ci vuole la capacità di portarli a termine. Sentire un sindaco felice significa avere anche un presidente soddisfatto». 

Anselmi ha definito il centro «un incubatore di idee», sottolineando come «la vera forza sia la comunità che riempie questi spazi di contenuti». Ha inoltre evidenziato il cambio di passo nella nuova programmazione del GAL per concentrarsi sui servizi, rispetto alla mera riqualificazione di uno spazio.

La sala polifunzionale riqualificata si presenta come un spazio moderno e versatile, capace di adattarsi a diverse esigenze e servizi attivati: sala studio durante il giorno, punto di riferimento per laboratori di accompagnamento all’invecchiamento attivo, attività educative personalizzate e servizi di appoggio e supporto scolastico nonché per attività ricreative per la comunità. Con il contributo GAL, infatti, il Comune ha potuto acquistare l’attrezzatura tecnica digitale necessaria all’implementazione di nuovi servizi culturali e ricreativi indirizzati alla collettività, per un importo complessivo pari a 70.000 euro. 

Tra gli aspetti più rilevanti del progetto, anche l’attenzione all’inclusione: la struttura è infatti pensata per ospitare eventi accessibili anche alle persone sorde, ampliando così le possibilità di partecipazione.

L’assessora Liberati ha evidenziato come «questo fosse uno spazio che mancava nel capoluogo: oggi, grazie a nuovi arredi e strumenti, si risponde a un’esigenza reale della comunità». 

L’assessora Maistri ha invece ricordato che «una sala senza anima è come non avere nulla», ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a renderla viva.

Il progetto prevede infatti il potenziamento di servizi che siano di reale supporto per la comunità per offrire spazi dove poter studiare o lavorare, attività educative per fronteggiare situazioni di disagio a supporto delle famiglie più fragili, laboratori e corsi ricreativi per anziani, con lo scopo di creare un ambiente che potenzi le relazioni, la crescita e la scoperta.

Il centro è stato intitolato a Pietro Gazzola. Presente all’evento il figlio, Gianandrea, che ha evidenziato il valore culturale dell’intervento: «La cultura spesso non è sempre considerata centrale, ma questo progetto rappresenta una grande soddisfazione. Mio padre credeva profondamente nella cultura e questo spazio va proprio in quella direzione». 

L’inaugurazione rappresenta un investimento in relazioni, cultura e comunità: uno spazio destinato a crescere nel tempo, grazie all’impegno condiviso di istituzioni e cittadini.


INTERVENTO SRG05

INTERVENTO SRG06 AZIONE B

“Iniziativa finanziata dal Complemento di sviluppo Rurale per il Veneto 2023-2027.
Organismo responsabile dell’informazione: GAL Baldo-Lessinia.
Autorità di gestione: Regione Veneto – Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione”