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Assemblea degli Associati: prosegue la Strategia 23-27 con uno sguardo al futuro

Si è svolta il giorno 11 maggio 2026, presso la Sala delle Feste di Soave, l’annuale Assemblea degli Associati del GAL Baldo-Lessinia che prevede un partenariato composto da n. 54 Associati, di cui n. 37 Comuni, n. 1 Unione Montana del Baldo-Garda, n. 1 Bacino Imbrifero Montano dell’Adige e n. 15 soggetti privati. 

L’Assemblea ha approvato all’unanimità le quote associative 2026, confermate invariate dal 2008 e il bilancio consuntivo 2025, confermando la solidità e la stabilità dell’associazione.

“Anche per questo anno sono state definite le quote associative che rimangono invariate dal 2008, a dimostrazione del sostegno del GAL nei confronti degli Associati” sottolinea il Presidente del GAL Ermanno Anselmi

Assemblea degli Associati con i punti all’ordine del giorno

Durante l’incontro, la Direttrice Elisabetta Brisighella ha illustrato lo stato di avanzamento della Strategia 2023-2027, che si concentra su innovazione sociale e servizi, insieme alla valorizzazione del patrimonio territoriale. 

Gli interventi attivati (bandi) sono complessivamente n. 10 che hanno permesso di finanziare n. 178 progetti per un totale di risorse concesse pari a 5.276.289,66 euro in meno di due anni (2024 e 2025). Nel 2026, inoltre, è stata decretata la finanziabilità di ulteriori n. 4 progetti, arrivando a n. 182 progetti (dato aggiornato al 14 maggio 2026).

I progetti coinvolgono 39 Comuni dell’area del Baldo e della Lessinia e sostengono imprese di commercio, servizio e artigianato, aziende agricole, servizi pubblici e nuove iniziative di cooperazione, come le comunità del cibo e della biodiversità.

Particolare attenzione è stata riservata a due interventi: il progetto di comunità “Casetta di Marcemigo: fucina di comunità” nel Comune di Tregnago, inaugurata lo scorso 09 maggio, e le iniziative di cooperazione legate alle Comunità del cibo (RADICI e Lessinia GenerAttiva) che hanno presentato i loro progetti a fine Assemblea.

Nonostante in poco tempo il GAL sia riuscito a mettere a terra la quasi totalità delle risorse, il lavoro non finisce qui. 

Prosegue il percorso di scambio e confronto da parte del Coordinamento dei GAL del Veneto per discutere sulle strategie condivise volte ad incentivare la vivibilità delle aree rurali e montane, anche in vista della nuova programmazione 2028-2034. Il 17 aprile 2026, per la prima volta dal suo insediamento, l’Assessore Regionale Bond ha incontrato il Coordinamento, guidato dal Presidente Bonomo del GAL Montagna Vicentina e il Vicepresidente Anselmi del GAL Baldo-Lessinia. Al centro del confronto, il ruolo strategico dei GAL come strumento per lo sviluppo locale rurale volto a rafforzare i servizi essenziali e di prossimità per la qualità della vita delle comunità locali e condizioni più sicure per le imprese.

Il GAL, inoltre, opera per trasferire sul territorio rurale veronese diverse competenze e progettualità, anche a livello europeo come i progetti di cooperazione transnazionale coinvolgendo il proprio partenariato come soggetti aderenti (si veda PROMONT). A livello regionale, è antenna locale dello sportello informativo Europe Direct della Montagna Veneta, coordinato dal GAL Prealpi e Dolomiti per avvicinare i cittadini alle istituzioni e tematiche europee. Opera, infine, sul territorio a supporto di altre iniziative, come l’adesione al progetto “Inclusione Sociale” promosso ULSS 9 Scaligera che intende valorizzare l’accessibilità e l’inclusione sociale in tutto il territorio della provincia, comprese le aree collinari e montane.

L’obiettivo è proprio quello di dare supporto strategico al territorio e al partenariato con nuovi strumenti e progettualità, dare voce ai bisogni delle comunità e cercare la più efficace e coerente modalità di sostegno, ciò che rientra nel cosiddetto processo di animazione territoriale. È fondamentale attivare le comunità rurali, promuovendo il coinvolgimento dal basso e l’ascolto attivo per definire e attuare strategie condivise.

Proprio per questo motivo, nel 2026 prenderà avvio un percorso di animazione per il confronto e lo scambio con il partenariato (gli Associati del GAL) e gli attori chiave del territorio per aggiornare il quadro conoscitivo del Baldo e della Lessinia nonché attivare spazi di ascolto attivo e definire, insieme, fabbisogni e traiettorie di sviluppo. 

“L’Assemblea è stata l’occasione per presentare agli Associati questa nuova ricognizione che faremo che ha lo scopo di ascoltare il territorio per calare a terra le risorse nel modo più efficace possibile sulla base delle necessità che emergeranno e centrare, quindi, gli obiettivi” riporta Anselmi.

Ermanno Anselmi

Presidente del GAL Baldo-Lessinia

L’Assemblea rappresenta l’incontro annuale per ritrovarsi, scambiarsi aggiornamenti in merito alle iniziative del territorio e alle progettualità che si vorrebbero attivare congiuntamente.

L’Assemblea è stata molto partecipata e questo è un dato positivo” conclude la Direttrice del GAL Elisabetta Brisighella. “L’Assemblea è un’occasione per fare il punto su tutte le attività e le iniziative che vengono portate avanti e come spazio di incontro e confronto con il partenariato che intendiamo potenziare nei prossimi mesi”.


INTERVENTO SRG05

INTERVENTO SRG06 AZIONE B

“Iniziativa finanziata dal Complemento di sviluppo Rurale per il Veneto 2023-2027.
Organismo responsabile dell’informazione: GAL Baldo-Lessinia.
Autorità di gestione: Regione Veneto – Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione”