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Incontro pubblico di presentazione ‘TERRE DI CONFINE’

Il territorio del GAL Baldo Lessinia si arricchisce di nuovi progetti che rendono il territorio sempre più vivo, accogliente e a misura di persona. Il 26 Novembre alle ore 10, presso la Fattoria Sociale Terre di Sprea in Loc. Laite Meneghini 1, Sprea di Badia Calavena (Vr), all’interno di un incontro aperto alla cittadinanza, sarà presentato ufficialmente il progetto ‘Terre di Confine: sperimentazione di servizi intermedi di accompagnamento, tutelato delle persone con disabilità o in situazione di disagio verso il mondo del lavoro’, finanziato dalla misura di intervento 16.9.1 del PSR Veneto.

Il progetto vede in partenariato oltre la Fattoria Sociale Terre di Sprea e il Comune di Badia Calavena, la Fattoria Sociale Tezon con sede a Veronella (Vr) e può vantare la stretta collaborazione con l’Ulss 9 Scaligera. Il nome ‘Terre di Confine’ nasce dall’idea di voler utilizzare le risorse dei territori agricoli spesso lontani dai grandi centri abitati ma le cui produzioni sono capaci di generare nuove opportunità.

Il progetto ‘Terre di Confine’ ha come obiettivo principale quello di consolidare l’innovativa pratica di agricoltura sociale nel dare una risposta effettiva ed efficace alle esigenze formative e occupazionali non pienamente soddisfatte dai servizi ordinari. Nello specifico, il target di riferimento è rappresentato da categorie di utenti a media e ad alta funzionalità che possono essere già inseriti in percorsi di recupero, assistenziali e/o terapeutici.

Al fine, è prevista l’erogazione di attività educative/formative presso la Fattoria Sociale Terre di Sprea e percorsi di reinserimento lavorativo presso la Fattoria Sociale Tezon. Le attività di natura educativa sono rivolte ad utenti a media funzionalità che necessitano di un supporto riabilitativo e preventivo per favorirne un pieno reintegro all’interno del mercato del lavoro. La Fattoria Sociale Tezon, invece, sarà coinvolta nella definizione di percorsi di reinserimento lavorativo a favore di quegli utenti che godono di competenze tali da renderli già spendibili in ambito lavorativo. I percorsi sono funzionali ad accrescere il bagaglio di competenze ed esperienze utili per ampliare il ventaglio di possibilità lavorative accessibili presso le realtà del territorio.

I percorsi presso le due società agricole sono da considerarsi non necessariamente sequenziali e non esclusivi; infatti, il progetto ‘Terre di Confine’ si rivolge a qualsiasi privato, anche in formazione scolastica, che sia in cerca di un supporto all’inserimento lavorativo e che voglia avvicinarsi al settore dell’agricoltura sociale.