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15 ottobre – Giornata internazionale delle donne rurali 2026

Nel 2007, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito l'”International Day of Rural Women” (la Giornata Internazionale delle donne rurali), che si celebra il 15 ottobre di ogni anno, con l’obiettivo di riconoscere “il ruolo chiave delle donne rurali nel promuovere lo sviluppo rurale e agricolo, contribuendo alla sicurezza alimentare e allo sradicamento della povertà rurale” (Risoluzione 62/136).

Questa giornata ricade, inoltre, nella settimana in cui si celebrano la Giornata Mondiale dell’alimentazione (16 ottobre) e la Giornata internazionale per lo sradicamento della povertà (17 ottobre).

Secondo quanto riportato dal CREA a livello nazionale, le aziende agricole condotte da donne sono 355.762, pari al 31,4% del totale nazionale (1.133.006) e, nonostante siano mediamente di più piccole dimensioni, mostrano segnali di consolidamento strutturale e forte propensione alla diversificazione, come gli agriturismi, la trasformazione dei prodotti, le attività educative e i servizi connessi.

Nonostante le difficoltà di operare in un contesto tipicamente maschile, le donne risultano maggiormente propense ad una multifunzionalità aziendale e ad occasioni di aggiornamento e formazione, operando, inoltre, in aree rurali più carenti in termini di infrastrutture e servizi. 

Il CREA, in occasione di questa giornata, ha pubblicato “L’Atlante delle donne nel settore primario. Dati statistici a servizio degli approcci di genere”, per racchiudere in un unico documento i dati sulla presenza femminile nel settore primario.

“Un grazie alle donne che operano nell’ambiente rurale per la loro forza, che sviluppano progettualità spesso più creative, innovative ed efficaci, ma che quotidianamente devono equilibrare l’imprenditoria con la gestione familiare”, riporta il Presidente del GAL Ermanno Anselmi.

Come riportato dal CREA, infatti, le nuove generazioni mostrano una maggiore apertura all’innovazione, alle tecnologie digitali e al biologico, puntando anche sulla diversificazione per rinnovare i modelli e processi produttivi.

“Sono sempre di più le imprese al femminile che portano un forte contributo all’economia generale, con nuovi punti di vista, approcci innovativi e sinergie interessanti. Sempre più donne e ragazze, anche nel nostro territorio, stanno dando vita a progetti di grande valore che arricchiscono con nuove sfumature”, aggiunge Anselmi.

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2026 “Anno internazionale delle donne in agricoltura“, al fine di aumentare la consapevolezza del loro ruolo nel sistema alimentare, nella gestione delle risorse e nello sviluppo delle aree rurali.

L’Assemblea ha inoltre istituito UN Women, per sostenere la partecipazione delle donne nel formulare strategie, politiche e programmi e ridurre il gender gap verso la definizione di un mondo più equo per tutte e tutti.


INTERVENTO SRG05

INTERVENTO SRG06 AZIONE B

“Iniziativa finanziata dal Complemento di sviluppo Rurale per il Veneto 2023-2027
Organismo responsabile dell’informazione: GAL Baldo-Lessinia
Autorità di gestione: Regione Veneto – Direzione Sviluppo rurale e Agroambiente”