Venerdì 11 settembre, nella ex chiesetta di San Dionigi presso l’Unione Montana del Baldo-Garda a Caprino Veronese, si è svolto il convegno “Servizi e abitabilità nelle aree montane del Baldo e della Lessinia: tra welfare territoriale e servizi di prossimità”, promosso da UNCEM Veneto, GAL Baldo-Lessinia e Unione Montana del Baldo-Garda.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra amministratori locali ed esperti sui temi della qualità della vita nelle aree montane, con particolare attenzione al ruolo dei servizi come fattore determinante per mantenere attrattivi e vitali i territori montani.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del Presidente dell’Unione Montana del Baldo-Garda, Maurizio Castellani, e del Sindaco di Caprino Veronese, Giuseppe Armani, che hanno accolto con soddisfazione il convegno nella sede dell’Unione Montana e nel territorio comunale.
Sono seguiti i saluti della Consigliera della Provincia di Verona Alessandra Ravelli, del Presidente di UNCEM Veneto Ennio Vigne, del Presidente del GAL Baldo-Lessinia Ermanno Anselmi e del rappresentante dell’ANCI Veneto Giovanni Dal Cero.
La mattinata è entrata nel vivo con un momento di approfondimento tecnico e scientifico sui temi delle trasformazioni sociali in corso nelle aree montane, approcci di progettazione e strumenti strategici europei condotto dai relatori prof. Federico Della Puppa di Smartland Srl, le ricercatrici dott.ssa Federica Maino e dott.ssa Grazia Giacovelli di EURAC Research, e dei referenti del Centro Europe Direct Montagna Veneta, dott. Matteo Aguanno e dott.ssa Margherita Cittadino.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle esperienze concrete sviluppate sul territorio montano veronese con il contributo dei bandi del GAL che permettono di sostenere le comunità locali, raccontate dal Sindaco del Comune di San Giovanni Ilarione Luciano Marcazzan, dal Consigliere del Comune di San Zeno di Montagna Fabio Castellani (Comuni beneficiari dell’intervento ISL04) e dal titolare di 868 Bistrot, di Erbezzo, Michele Bombieri (beneficiario dell’intervento ISL03).

Questa sessione ha permesso di vedere concretamente come i progetti finanziati dai bandi GAL abbiano una ricaduta sul territorio non solo dal punto di vista economico, come opportunità di investimento, ma soprattutto per il loro valore sociale, grazie all’attivazione di nuovi servizi e al potenziamento di attività economiche che rappresentano veri e propri spazi di aggregazione per la comunità.
A partire, poi, da alcune riflessioni richieste ai partecipanti tramite brevi questionari, il momento finale è stato coordinato dal prof. Della Puppa come dialogo aperto che ha permesso di raccogliere spunti e rafforzare il confronto tra istituzioni, esperti ed enti del territorio.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio percorso che il GAL Baldo-Lessinia, UNCEM Veneto e l’Unione Montana del Baldo-Garda stanno portando avanti sui temi dell’abitabilità e della qualità della vita nelle aree montane, con l’obiettivo di promuovere conoscenza, collaborazione e nuovi stimoli di azione.












