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Il Giro d’Italia U23 domani arriva a Bolca

La quarta tappa del Giro d’Italia Under 23 arriva Bolca.
Domani i giovani ciclisti della manifestazione sportiva attraverseranno la Lessinia per approdare nel ‘gioiello’ veneto candidato a Patrimonio Unesco per i suoi reperti fossili.
È la prima vera frazione di montagna con i suoi 2.750 metri di dislivello distribuiti lungo i 159,3 km della tappa, percorso che darà i primi concreti segnali per la classifica generale. A confermarlo anche il Direttore Tecnico della Nazionale di ciclismo Davide Cassani: “Quella di Bolca è una tappa tosta – ha detto il CT – c’è un po’ di pianura all’inizio, ma nel finale ci sono tanti chilometri in salita, si arriva anche a 1.500 mt. Qui i corridori troveranno la prima tappa insidiosa di questo Giro d’Italia U23, si comincerà a capire chi va forte, chi è davvero in forma e naturalmente qui salteranno fuori gli scalatori.
Il percorso è piatto per i primi 50 km, fino a Soave, da lì la strada comincia a salire, portando i corridori ai 1580 metri del GPM Passo del Branchetto; la pendenza media degli ultimi 20 km prima del GPM è del 5,3%. La corsa scenderà dal versante di Bosco Chiesanuova, prima di affrontare il GPM di 3a categoria della Bettola (3,8 km di salita, pendenza media 5,2%). Ancora discesa verso Badia Calavena e l’ultima salita, di circa 4 km, è La Collina (4,2 km al 6,8% di pendenza media), GPM di 2a categoria posto a 12 km dal traguardo. In salita anche gli ultimi 4 km: pendenza media del 7,6% da Vestenanova (483 m) al traguardo di Bolca (803 m), che è anche GPM di 1a categoria.

Dal 2017, dopo 5 anni di stop, il Giro d’Italia Under 23 si è consolidato come uno dei più grandi appuntamenti a livello internazionale per la categoria, proponendosi come sfida e palcoscenico per i migliori talenti del ciclismo italiano a confronto con i più forti Under 23 al mondo. Anche dal punto di vista organizzativo, il team di lavoro si è consolidato negli anni e sta contribuendo allo sviluppo di nuove competenze professionali nel mondo del ciclismo, nonché rafforzando il legame della manifestazione ciclistica con i territori coinvolti e attraversati.

Il Giro d’Italia Under 23 non è solo un evento sportivo di livello internazionale, ma è soprattutto una grande festa, uno spettacolo itinerante che giorno dopo giorno coinvolge atleti e spettatori, istituzioni e territori.
La manifestazione ciclistica rappresenta un’occasione di visibilità e uno strumento di promozione, un’occasione unica per amplificare i progetti territoriali, per innalzare la comunicazione dall’ambito locale a un livello globale, portando lo sport – in questo caso il ciclismo in particolare – a essere un vero e proprio volàno per lo sviluppo o il rilancio di un intero territorio.

L’arrivo del Giro d’Italia Under 23 nel territorio del GAL Baldo Lessinia rappresenta quindi un’importante occasione di promozione del territorio e delle sue eccellenze tra le quali rientra proprio la predisposizione per gli sport ciclistici, associata alla grande capacità di accogliere gli atleti, ma non solo, anche lo staff dei team e le famiglie, regalando un’esperienza da poter ricordare e ripetere sempre alla scoperta di nuove realtà e nuovi percorsi che queste montagne sanno offrire.

“È un’occasione unica per rinforzare all’esterno la conoscenze di un territorio particolarmente vocato per le due ruote – afferma il Presidente del GAL Baldo Lessinia Ermanno Anselmi – il Giro d’Italia Under 23 annovera fra i protagonisti figure di particolare interesse pronte ad entrare nel grande mondo del ciclismo professionale. Molte delle figure che vedremo sfrecciare sulle nostre strade saranno infatti i futuri protagonisti delle Classiche più importanti del mondo e delle gare come Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta. Un grande evento sportivo, valorizzerà le straordinarie bellezze del territorio che entreranno così a far parte di un sistema di attrazione per i ciclisti e per le loro famiglie”.