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Forum LEADER 2026 a L’Aquila: GAL italiani a confronto

Il 28 e 29 ottobre, presso il Palazzo Spaventa a L’Aquila, si è svolto il Forum LEADER 2026, organizzato dal GAL Gran Sasso Velino guidato dal Presidente Paolo Federico. L’appuntamento annuale rappresenta uno dei principali momenti di incontro per i Gruppi di Azione Locale italiani e quest’anno ha trovato una cornice particolarmente significativa, con l’Aquila designata Capitale italiana della Cultura 2026.  

L’iniziativa ha visto la partecipazione di oltre 80 dei 199 GAL italiani, tra cui anche i rappresentanti veneti con il GAL Baldo-Lessinia, per cui hanno partecipato il Presidente Ermanno Anselmi, la Direttrice Elisabetta Brisighella e la Responsabile dell’animazione e comunicazione Sofia Boscaini, insieme al GAL Montagna Vicentina rappresentato dalla Direttrice Irene Gasparella.

Numerosi gli esponenti istituzionali intervenuti per portare la loro visione sul ruolo dei GAL e sulle prospettive della politica LEADER in vista della prossima programmazione 2028-2034. Tra questi il vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’agricoltura Emanuele Imprudente, il sottosegretario di Stato all’Agricoltura Luigi D’Eramo, il capo del Dipartimento delle Politiche europee e internazionali del MASAF Giuseppe Blasi e il Presidente nazionale dell’UNCEM, l’Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani, Marco Bussone. 

“I GAL sono diventati un motore dello sviluppo delle aree interne e dovranno dunque avere voce in capitolo in vista della prossima programmazione dei fondi comunitari 2028-2034: sono pronto a portare le loro istanze nella Commissione Politica Agricola Nazionale”, ha dichiarato il vicepresidente Imprudente. “I GAL sono percepiti oggi come strumenti importanti per andare incontro alle esigenze del mondo rurale, delle piccole aziende agricole e artigianali e dei comuni dell’entroterra”.

A portare i saluti istituzionali anche il vicepresidente della Provincia dell’Aquila Antonio di Bartolomeo, sindaco di San Demetrio Ne’ Vestini e delegato dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani (ANCI) Abruzzo e il vicesindaco del Comune dell’Aquila Raffaele Daniele.

“Oggi i GAL rappresentano un baluardo per quelle parti del paese definite aree interne, che vivono una situazione di fragilità, ma anche di nuove opportunità”, ha sottolineato Daniele.

Presenti anche i referenti della Rete PAC e del CREA, tra cui la dott.ssa Raffaella Di Napoli.

Questi momenti di incontro, soprattutto a livello nazionale come il Forum LEADER, rappresentano occasioni preziose per confrontarsi sulle sfide condivise e rafforzare una voce comune per migliorare l’efficacia sul territorio e l’attenzione a livello regionale e nazionale.

“Crediamo che sia importante partecipare a questi momenti di rilievo nazionale, anche come vicecoordinatori dei GAL veneti, per contribuire a portare una voce comune sull’importanza del lavoro dei GAL sui territori rurali”, ha riportato il Presidente Anselmi. “Gli spunti e la visione delle istituzioni regionali e nazionali sono stati una grande ricchezza. Ci portiamo a casa stimoli, idee e riflessioni sul prossimo futuro per i nostri territori”.

Il Forum ha inoltre previsto la restituzione dei risultati dei laboratori svolti nel corso dell’anno, dedicati a temi centrali per i GAL, quali l’approccio LEADER tra presente e futuro, la governance delle aree montane, l’abbandono delle terre, l’avanzamento delle strategie di sviluppo locale nella Politica Agricola Comune 2023-2027, il ruolo di LEADER e dell’approccio integrato per la PAC 2028-2034 e del Fondo Unico.

“Ci troviamo in una fase di transizione particolarmente importante “, ha evidenziato la Direttrice Brisighella. “È necessario pensare a strategie coordinate, nelle quali i GAL possano svolgere sempre più un ruolo di facilitazione e coordinamento di progettualità condivise, aiutando i territori a costruire risposte comuni alle sfide locali”.

La mattinata del 29 ottobre è stata infine dedicata alla presentazione dei lavori realizzati dai giovani professionisti e professioniste coinvolti nel laboratorio “Effetto LEADER“, che hanno lavorato a stretto contatto con otto GAL aderenti per raccontare e valutare alcuni dei progetti più significativi sviluppati sui territori. L’iniziativa ha dimostrato come il confronto tra generazioni e competenze diverse possa contribuire a valorizzare l’impatto delle strategie di sviluppo locale e a comunicarne il valore coinvolgendo le comunità.


INTERVENTO SRG05

INTERVENTO SRG06 AZIONE B

“Iniziativa finanziata dal Complemento di sviluppo Rurale per il Veneto 2023-2027
Organismo responsabile dell’informazione: GAL Baldo-Lessinia
Autorità di gestione: Regione Veneto – Direzione Sviluppo rurale e Agroambiente”