Con DGR n. 85 del 25 febbraio 2026, la Regione del Veneto ha istituito il “Tavolo regionale del Partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034” con lo scopo di assicurare la partecipazione diretta ed il necessario contributo alle attività per la predisposizione del Piano di Partenariato Nazionale e Regionale (National and Regional Partnership Plans – Piani NRP) per la parte relativa alla PAC e sviluppo rurale 2028-2034.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di preparazione della nuova Politica Agricola Comune (PAC) 2028-2034, che vedrà gli Stati membri chiamati a costruire un partenariato ampio e rappresentativo, coinvolgendo istituzioni, organizzazioni economiche e sociali, associazioni della società civile, università e organismi di ricerca. L’obiettivo è garantire un approccio partecipato e multilivello alla definizione delle strategie future per il settore agricolo e rurale.
Secondo la Regione Veneto, il nuovo Tavolo avrà il compito di assicurare il contributo diretto dei portatori di interesse alla predisposizione e all’attuazione del capitolo dedicato alla PAC e allo sviluppo rurale all’interno del futuro Piano nazionale e regionale, valorizzando le esigenze, le priorità e le specificità del territorio veneto.
La composizione del Partenariato è stata definita sulla base dei principi di pluralismo, pertinenza, rappresentatività, storicità e coinvolgimento prioritario dei soggetti che operano nell’ambito rurale.

19 giugno 2026
Considerato che la Regione del Veneto sarà chiamata ad esprimere le proprie posizioni per la definizione del capitolo della PAC e sviluppo rurale del Piano NRP 2028-2034 dell’Italia, la Regione ha quindi attivato la “Conferenza Regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale 2028-2034 del Veneto” (DGR n. 86 del 25 febbraio 2026), un percorso che ha lo scopo di definire quali elementi confluiranno nel contributo regionale veneto.
L’obiettivo è quello di condividere e delineare l’analisi del contesto regionale, fabbisogni di sviluppo e possibili elementi strategici di ispirazione per l’azione veneta.
Tra le fasi principali, sono inclusi: l’analisi di contesto ed individuazione dei fabbisogni, il primo incontro del Tavolo regionale di partenariato; consultazione partenariale online, attualmente in corso; secondo incontro del Tavolo regionale (pianificato per novembre 2026) e infine il documento finale della Conferenza regionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale 2028-2034.
Il 19 giugno 2026 anche il GAL Baldo-Lessinia ha partecipato al primo incontro di confronto del Tavolo di partenariato, insieme alle istituzioni, associazioni, organizzazioni e tutti gli enti che operano nell’ambito rurale veneto. Sono stati presentati gli aggiornamenti europei, nazionali e regionali per la prossima programmazione 2028-2034, in aggiunta ai dati regionali sulla situazione agricola e rurale veneta attuale. Nella seconda parte, è stata prevista la presentazione dei prossimi step del percorso della Conferenza e un momento di confronto e scambio con i partecipanti.
Il GAL opera per portare all’attenzione regionale le necessità delle persone, aziende e amministrazioni che vivono e lavorano nei contesti rurali, raccolte tramite le attività portate avanti negli anni, per avvicinare le strategie ai bisogni reali locali.

19 giugno 2026
Approfondimento:
Il provvedimento nasce in risposta alle nuove proposte della Commissione europea per il periodo di programmazione 2028-2034 e alla prevista istituzione di un Fondo unico che operi nell’ambito della coesione economica, sociale e territoriale, l’agricoltura e lo sviluppo rurale, la pesca e la politica marittima, la prosperità e la sicurezza ➡️ Regolamento COM(2025) 565
A ciascun Stato Membro viene chiesto di presentare alla Commissione europea un Piano di Partenariato Nazionale e Regionale (NRP) in cui definisce il proprio programma complessivo e interventi, dove un capitolo deve essere dedicato alla Politica Agricola Comune e allo sviluppo delle aree rurali ➡️ art. 6 del Regolamento COM(2025) 565
Per il Piano NRP e per ogni capitolo, è previsto che ciascun Stato Membro organizzi e attui un partenariato con una rappresentanza equilibrata tra autorità, parti economiche e sociali, organismi della società civile e altre organizzazioni.
Le Amministrazioni nazionali e regionali sono tenute ad adeguarsi per la costituzione del proprio partenariato.
In attuazione di quanto sopra, la Regione del Veneto ha quindi provveduto alla definizione e istituzione del “Tavolo regionale del partenariato per la PAC e lo sviluppo rurale 2028-2034”, convocato e presieduto dall’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste, Montagna e Politiche Venatorie e Pesca ➡️ Partenariato per lo sviluppo rurale Veneto 28-34
Pertanto, allo scopo di definire gli elementi che confluiranno nella posizione regionale per la costruzione del Piano nazionale, la Regione ha attivato la “Conferenza regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale 2028-2034 del Veneto“, promuovendo un percorso di approfondimento e confronto sul futuro del mondo rurale veneto ➡️ Allegato A alla DGR n. 86 del 25 febbraio 2026








