È stato inaugurato sabato 20 giugno, a Castelletto di Brenzone sul Garda, il nuovo servizio di trasporto rivolto ad anziani e persone con difficoltà motorie disponibile per spostarsi in autonomia nel territorio comunale con il fine di agevolare l’accesso ai servizi e quindi il potenziamento di reti di prossimità per il mantenimento della vivibilità sociale.


Presenti all’inaugurazione il Sindaco del Comune di Brenzone sul Garda Paolo Formaggioni, l’Assessora con delega al turismo Lorena Pinamonte, la Consigliera alla cultura Sonia Devoti, il Presidente del GAL Baldo-Lessinia Ermanno Anselmi e la Direttrice Elisabetta Brisighella, il Consigliere del Comune di San Zeno di Montagna Fabio Castellani, che hanno festeggiato insieme a tutti i referenti delle associazioni e ai cittadini e cittadine presenti.
L’intervento è stato realizzato con il finanziamento del bando ISL04 del GAL Baldo-Lessinia rivolto agli enti pubblici, che ha permesso al Comune di ottenere 62.109,40 euro a fondo perduto per l’acquisto di un mezzo di trasporto e per le spese del personale specificatamente impiegato nell’erogazione del servizio per la collettività.
“Si tratta di un contributo importantissimo che permetterà di connettere le frazioni e dare supporto alle persone che hanno necessità di andare nei luoghi chiave del nostro Comune” sottolinea il Sindaco di Brenzone Formaggioni.
L’acquisto del pulmino a 9 posti, infatti, è funzionale all’attivazione di un servizio di trasporto flessibile che, a cadenza settimanale il martedì e giovedì, accompagni le persone che ne necessitano nel centro storico e nelle diverse frazioni del Comune con fermate strategiche come la farmacia, il medico di base, la posta e la banca oppure la bottega di paese.
La disponibilità di un mezzo di trasporto simile permette alle persone anziane e con difficoltà motorie di essere autonome nelle attività quotidiane e di organizzarsi liberamente i propri spostamenti. Oltre al potenziamento del senso di indipendenza, questo intervento contribuisce a diversi altri aspetti importanti come il miglioramento della qualità della vita, accedendo con più facilità ai servizi essenziali, e l’inclusione sociale, favorendo la partecipazione alla vita collettiva e contrastando l’isolamento e solitudine.
Questo servizio permette di rafforzare il legame tra i cittadini e cittadine della comunità, che usufruiranno con continuità del servizio, con una riduzione del carico assistenziale per le famiglie e caregivers durante le attività del quotidiano.
“Faccio i complimenti all’amministrazione perché ha posto una grande attenzione ai cittadini e cittadine che vivono nel Comune tutto l’anno” conclude Anselmi. “Per noi è un successo avere un’amministrazione attiva che ci solleciti i propri bisogni che poi si concretizzano in veri progetti per la collettività”.
Interventi come questo hanno, infatti, un importante impatto sulla rete sociale del Comune e la sua vitalità, nonché sull’indipendenza delle persone nel viversi e godersi il proprio territorio affacciato sul Garda.
















