Dopo mesi di lavori e interventi di riqualificazione, la biblioteca civica “Maria Steccanella” di Cazzano di Tramigna ha riaperto le porte al pubblico in data 25 aprile in occasione del patrono del paese San Giorgio Martire. L’inaugurazione segna un momento importante per la vita culturale e sociale del paese. Il locale torna finalmente a disposizione dei cittadini, arricchito da servizi potenziati, come la nuova aula studio-lettura, a seguito dell’ammodernamento del locale realizzato anche grazie ai fondi del GAL Baldo-Lessinia con l’intervento ISL04.
Presenti all’inaugurazione, insieme alla sindaca di Cazzano di Tramigna Maria Luisa Guadin e al Presidente del GAL Baldo-Lessinia Ermanno Anselmi, anche l’on. Maria Paola Boscaini, il rappresentante della provincia Mauro Gaspari e i sindaci e rappresentanti delle amministrazioni dei Comuni limitrofi.
Si tratta di uno spazio pubblico strategico per un piccolo comune di 1.500 abitanti, in quanto rappresenta un’opportunità culturale accogliente e funzionale, capace di rispondere alle esigenze di fasce diverse della popolazione.
La voce del Presidente del GAL Baldo-Lessinia Ermanno Anselmi
In un contesto come quello di Cazzano di Tramigna, la riapertura della biblioteca assume anche un forte valore simbolico: significa investire nella cultura come bene comune ed offrire, quindi, occasioni di crescita personale e collettiva. Lo spazio rappresenta, infatti, un punto di riferimento culturale e ricreativo che favorisce l’incontro tra generazioni diverse presenti nel Comune ma anche come luogo accogliente dei cittadini dei Comuni limitrofi.
La voce della sindaca di Cazzano di Tramigna Maria Luisa Guadin
Nello specifico, il Comune, con il bando ISL04 del GAL Baldo-Lessinia, ha ottenuto un finanziamento pari a 31.526 euro per l’acquisto di nuove attrezzature per l’arredo delle stanze e per la sistemazione dei libri nonché per il coinvolgimento di personale specificatamente impiegato per l’erogazione del servizio attivato.
Accanto al tradizionale servizio di consultazione e prestito librario, interconnesso con il servizio bibliotecario provinciale, trova spazio l’aula studio–lettura, un ambiente dedicato soprattutto ai più giovani, ma aperto a chiunque abbia bisogno di un luogo tranquillo dove leggere, studiare o lavorare. Un servizio prezioso che consente a studenti e lavoratori di rimanere nel proprio paese, evitando spostamenti verso centri più grandi e contribuendo a mantenere viva la comunità locale.
La voce della Direttrice del GAL Baldo-Lessinia Elisabetta Brisighella
A maggio 2025, inoltre, l’Autorità di Gestione della Regione del Veneto era venuta nel territorio veronese per una giornata di confronto e dialogo con il GAL, nonché per ascoltare le esperienze di alcuni beneficiari delle strategie di sviluppo locale. Tra questi, anche l’intervento del Comune di Cazzano, ancora in fase iniziale dei lavori, è stato parte della visita, per toccare con mano l’intervento, vederne lo sviluppo e per conoscere i beneficiari.


L’amministrazione guarda al futuro del proprio Comune con entusiasmo, consapevoli che la qualità dei servizi culturali è un elemento chiave per la vivibilità e l’attrattività del territorio.


















