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Montagna Futura

DI COSA SI TRATTA

Nella bassa Valle Stura, in provincia di Cuneo, quattro piccoli Comuni – alcuni con meno di cento abitanti – hanno trovato nell’arte e nella cultura non solo un modo per far conoscere e rendere più attrattivo il territorio, ma anche l’occasione per dare vita a nuove forme di collaborazione e di supporto reciproco, ad oggi riconosciute e formalizzate. 

Dal 2022, infatti, i Comuni di Rittana, Moiola, Valloriate e Roccasparvera hanno dato vita a un distretto culturale con l’obiettivo di affrontare insieme le sfide legate allo sviluppo di territori rurali e individuare soluzioni utili a tutti. Allo stesso tempo, si sta costruendo un’offerta culturale strutturata e attrattiva, capace di valorizzare l’intero territorio, evidenziare le diverse identità, attraendo persone da fuori e creando comunità all’interno.

COM’È NATO E COME VIENE GESTITO QUESTO PROGETTO?

Tutto ha avuto inizio grazie al NuoviMondi Festival, evento nato da un’idea dell’associazione culturale Kosmoki e del Comune di Valloriate che viene proposto annualmente ormai da 15 anni. Dato il contesto montano in cui nasce e si sviluppa, il festival si è subito dimostrato un’opportunità di attivazione e promozione territoriale e, per questo, ha attirato l’attenzione dei Comuni limitrofi, che hanno manifestato il loro interesse a prendere parte all’evento.

Così nel 2019 è stato avviato un tavolo di lavoro, nato inizialmente per progettare l’edizione annuale del festival. Nel 2022, grazie a una delibera consiliare, questo percorso si è trasformato in un vero e proprio distretto culturale. Un risultato reso possibile anche grazie all’impegno del Sindaco di Rittana, Giacomo Doglio, che per anni ha lavorato per creare una rete di Comuni uniti da un unico obiettivo: la rigenerazione del territorio.

Per favorire e semplificare la collaborazione pubblico-privata, sono stati utilizzati due strumenti specifici: un Manifesto di Accordo di collaborazione (MAC) che si è poi formalizzato in un Partenariato Speciale Pubblico-Privato (PSPP). Il primo è un documento polito-programmatico che definisce la visione condivisa verso la quale si vuole lavorare, mentre il secondo è uno strumento giuridico operativo (art. 174 del Codice dei Contratti Pubblici) che permette ad un ente pubblico affidare a un soggetto privato o del Terzo settore la co-progettazione, gestione o valorizzazione di beni e attività culturali attraverso un percorso di collaborazione.

Questi strumenti si sono rivelati fondamentali per definire le modalità di gestione di un edificio recentemente ristrutturato e destinato a ospitare lo sportello del distretto. Dopo l’elaborazione del MAC e la presentazione di una manifestazione di interesse da parte di un gruppo di privati e di enti del terzo settore, è stato avviato un partenariato, che ha assegnato gratuitamente per 10 anni la gestione di una parte dell’edificio. Nel documento che formalizza questo partenariato pubblico-privato sono stati stabiliti obiettivi condivisi e impegni specifici per entrambe le parti. 

COME VIENE STRUTTURATA LA PROPOSTA ARTISTICA?

Dal punto di vista strategico, ogni Comune ha scelto un proprio linguaggio artistico, in linea con le rispettive vocazioni. Rittana, capoluogo del distretto e forte della passione del suo Sindaco, ha puntato sull’arte contemporanea e sull’architettura. Roccasparvera ha abbracciato la musica, anche grazie alla presenza di un panettiere locale legato alla scena underground. Valloriate ha scelto il cinema, proseguendo il percorso del NuoviMondi Festival, mentre Moiola, impegnata nella ricerca di una nuova identità, ha trovato nel teatro la propria espressione privilegiata.

Partendo da questi macro-temi si costruisce così l’offerta culturale del distretto, con una serie di proposte definite a livello comunale in cui i vari linguaggi vengono declinati ed esplorati. Ad esempio, uno degli obiettivi che Rittana si propone, oltre a portare avanti rassegne artistiche, è quello di aggiungere alla propria mostra permanente una nuova opera ogni anno, così da arricchire il patrimonio culturale futuro del paese. 

Negli anni si sono aggiunti anche ulteriori progetti, come le rievocazioni storiche, la rigenerazione di edifici in disuso e lo sportello del distretto che ha come obiettivo quello di far conoscere il progetto e aiutare i giovani che vogliono lavorare o trasferirsi in montagna ad avviare il loro percorso. 

Guardando al futuro, il progetto mira a estendere il proprio raggio d’azione. Prima di tutto si intende combinare e intrecciare i diversi linguaggi artistici nelle varie comunità, costruendo una proposta culturale più capillare e diffusa. Inoltre, benché si sia partiti dalla programmazione culturale per lavorare sull’attrattività, si prevede di sperimentare anche nell’ambito dei servizi, ad esempio, promuovendo figure di supporto come l’infermiere di comunità.

QUALI SONO STATI I COSTI DI IMPLEMENTAZIONE DEL PROGETTO?

Tutte le azioni promosse tramite questo progetto sono state finanziate tramite bandi, mentre ai comuni non è stato richiesto nessun impegno economico. Il finanziamento iniziale è arrivato dalla Fondazione locale CRC che, tramite il bando Comunità in Rilievo ha finanziato il progetto per tre anni, fornendo ogni anno una somma di 100.000 €. Negli anni il distretto ha partecipato ad altri bandi promossi da altri enti, tra i quali il Ministero del Turismo e la Regione Piemonte.

Anche in questo caso il partenariato pubblico-privato ha rappresentato un vantaggio: a seconda dei requisiti dei bandi, infatti, la candidatura poteva essere presentata sia dagli enti pubblici sia dai soggetti privati o del terzo settore. Questa sinergia ha ampliato le opportunità disponibili, permettendo al distretto di beneficiare di un numero maggiore di occasioni.


Bassa Valle Stura, Cuneo, Piemonte

PERIODO DI IMPLEMENTAZIONE:
2019-oggi

SOGGETTI PROMOTORI:
Comune di Rittana
Comune di Valloriate
Comune di Roccasparvera
Comune di Moiola

Associazione culturale Kosmoki

COSTI:
Finanziamento iniziale:
100.000,00 € annui per 3 anni.

TIPO DI FINANZIAMENTO:
Bando Comunità in Rilievo, Fondazione CRC.

TARGET: comunità, giovani, famiglie, anziani, persone con disabilità, persone straniere, nuovi residenti.


CONTATTI DI PROGETTO
info@montagnafutura.com

Referente:
Silvia Bongiovanni

SITO WEB
Montagna Futura


PUNTI DI FORZA

Creazione di comunità attraverso il perseguimento di un obiettivo sociale e culturale comune

Capacità di collaborare a diversi livelli e costruire legami di valore tra le comunità

Entusiasmo e propositività

AREE DI MIGLIORAMENTO

Allargare il coinvolgimento rafforzando i legami con altri enti del territorio

Ampliare il gruppo di lavoro e stabilizzarlo a livello tecnico-organizzativo


INTERVENTO SRG05

INTERVENTO SRG06 AZIONE B

“Iniziativa finanziata dal Complemento di sviluppo Rurale per il Veneto 2023-2027
Organismo responsabile dell’informazione: GAL Baldo-Lessinia
Autorità di gestione: Regione Veneto – Direzione Sviluppo rurale e Agroambiente”