La scorsa settimana, i partner del progetto si sono riuniti a Postojna (Postumia), città nel sud-ovest della Slovenia nota soprattutto per le omonime grotte e il suo ampio patrimonio naturale, per dare il via ad una nuova fase di progetto. Ospitato dall’Agenzia di Sviluppo Regionale Carso Verde (RDA GK), questo incontro ha permesso al partenariato di coordinare le attività che getteranno le basi per l’anno a venire.

Infatti, con l’inizio del nuovo anno, PROMONT entra in nuovo capitolo che sarà cruciale per la sua attuazione. Dopo un primo anno dedicato alla ricerca accademica, al coinvolgimento delle comunità locali e alla definizione di strumenti comuni, è ora il momento di mettere in pratica i risultati ottenuti e attivare azioni concrete per contribuire alla protezione e alla rigenerazione della biodiversità montana nelle sei aree pilota (Monte Olimpo, Monte Baldo, Monte Snežnik, Monte Tomorr, Monte Žaba, Monte Komovi). Infatti, l’intero anno, da marzo 2026 a marzo 2027, sarà dedicato all’attuazione di sei piani d’azione locali che sono stati definiti e completati negli ultimi mesi del 2025 con l’aiuto degli stakeholder locali.


Durante la prima giornata, come nei precedenti incontri di partnenariato, ciascun partner ha presentato le varie attività che sta portando avanti a livello locale, che sono poi state completate da una panoramica dello stato di attuazione del progetto. Inoltre, è stato presentato un altro strumento sviluppato dal nostro partner scientifico, l’International Hellenic University (IHU), che aiuterà i partner a quantificare l’impatto reale delle loro azioni di conservazione e protezione. Dopo la sessione pomeridiana dedicata alle attività e ai risultati attesi per quest’anno, i partner hanno avuto l’opportunità di visitare il primo di quattro siti culturali e naturali che hanno permesso di ampliare la comprensione del contesto regionale e nazionale: il Museo Notranjska di Postumia. All’interno, il museo presenta il ricco patrimonio naturale e culturale della regione, con esposizioni dedicate alle Grotte di Postumia e ad altri fenomeni carsici, alla fauna locale e alla storia geologica del territorio.



Il secondo giorno è stato dedicato agli aspetti di diffusione e condivisione del progetto, dei suoi risultati e dei suoi approcci. Coinvolgere nuovi attori, associazioni ed enti che si occupano di biodiversità, montagna e altre tematiche inerenti, permetterà al progetto di aumentare la sua portata e, auspicabilmente, la sua replicabilità in aree inizialmente non coinvolte. Come sempre, la condivisione e lo scambio di conoscenze si riconfermano punti cruciali per PROMONT. Nel pomeriggio, i partner si sono dedicati alla visita di altri due siti culturali ed educativi di grande importanza: il Parco della Storia Militare e il Centro DINA. Il primo ha offerto ai partner una panoramica della storia militare recente del Paese, mentre il secondo è un centro educativo dedicato alla coesistenza tra gli esseri umani e i tre più grandi carnivori della Slovenia: orsi, lupi e linci.


La mattina seguente, l’incontro di partenariato si è concluso nella cornice delle rinomate Grotte di Postumia, dove i partner hanno visitato le vaste sale, osservato da vicino le formazioni calcaree e avvistato la fauna sotterranea unica che vive nell’oscurità. Ancora una volta, questo incontro si è rivelato un momento cruciale per dare slancio al progetto e creare un ambiente ancora più stimolante per la rigenerazione della biodiversità montana, che rimane, sempre e comunque, al centro di PROMONT.







