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Pubblicazioni e documenti

In questa sezione trovi le pubblicazioni del GAL e della Regione Veneto, e altri documenti utili per i beneficiari.

OBBLIGHI D’INFORMAZIONE E PUBBLICITA’

I regolamenti europei prevedono specifiche disposizioni in materiali di obblighi di informazione a carico dei beneficiari delle misure del PSR e del PSL.
L’Autorità di gestione ha elaborato il documento “Obblighi di informazione e pubblicità – Linee guida per i beneficiari” per l’applicazione di tali norme, che è stato approvato con Decreto n. 4 del 17 maggio 2016. Successivamente il documento è stato aggiornato e approvato con Decreto n.6 del 7 novembre 2016.Tutto il materiale è scaricabile dalla pagina dedicata della Regione Veneto: Informazioni e pubblicità.
Qui è comunque possibile scaricare:

PSR VENETO 2014-2020

Il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 è lo strumento di programmazione che la Regione Veneto ha definito al fine di utilizzare al meglio le risorse finanziarie messe a disposizione dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione stessa, per l’ammodernamento delle zone rurali, per la loro competitività e per la sostenibilità ambientale.
Le risorse vengono messe a disposizione tramite specifici bandi e l’accesso ad esse da parte dei beneficiari avviene tramite la presentazione di apposite domande di aiuto.
Anche le risorse che gestisce il GAL Baldo-Lessinia provengono dal PSR della Regione Veneto, e le iniziative che il GAL realizza e finanzia seguono linee guida regionali.
Per consentire ai beneficiari di individuare rapidamente le Misure di proprio interesse, la Regione Veneto ha predisposto poi un facile strumento multimediale,  che consente di individuare le Misure del PSR 2014-2020 attivabili per un determinato beneficiario.

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POR FESR 2014-2020

Il Programma Operativo Regionale, detto sinteticamente POR, è uno degli altri strumenti finanziari della Regione Veneto a disposizione per le imprese.
Grazie ai circa 600 milioni di euro messi a disposizione dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione stessa, il POR svilupperà dal 2014 al 2020 un piano di crescita sociale ed economica che interesserà la ricerca e l’innovazione, l’agenda digitale, le politiche industriali, energetiche e di tutela ambientale.

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CARATTERI ARCHITETTONICI E STORICO CULTURALI DEL GAL BALDO-LESSINIA

Studio realizzato dal GAL Baldo-Lessinia attraverso la Misura 323/a azione 1 “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale – Patrimonio rurale” del proprio PSL 2007-2013, in collaborazione con la Comunità Montana della Lessinia e la Comunità Montana del Baldo.

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BALDO E LESSINIA. SETTE ANNI DI PROGETTI

Presentazione degli interventi cofinanziati attraverso il PSL 2007-2013 del GAL Baldo-Lessinia.

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LA PECORA BROGNA IN LESSINIA. TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO

Studio realizzato dall’Associazione per la promozione e la tutela della pecora Brogna, per conto del GAL Baldo-Lessinia, all’interno del progetto di cooperazione interterritoriale “SAPORI DI UNA VOLTA. Recupero e promozione di filiere produttive di qualità”, Misura 421 azione 1, lettera b).

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Il percorso di costruzione partecipata del PSL 2014-2020

A partire dai primi mesi del 2015 il GAL Baldo-Lessinia ha dato vita ad un percorso di ascolto e partecipazione, per definire la nuova strategia assieme ai cittadini e ai portatori di interesse del territorio. 

A partire dai primi mesi del 2015 il GAL Baldo-Lessinia ha dato vita ad un percorso di ascolto e partecipazione, per definire la nuova strategia assieme ai cittadini e ai portatori di interesse del territorio.

Il nome scelto per il percorso è stato “Il Raccolto
delle Idee”
, per mettere in luce la volontà di ascolto che lo ha originato e contraddistinto. Nel complesso il percorso è durato più di un anno: un anno intenso, fatto di interviste, incontri pubblici, workshop, tavoli di lavoro, riunioni ristrette, raccolta di suggerimenti e proposte progettuali.
Il Raccolto delle Idee è iniziato con 7 incontri pubblici (circa 150 partecipanti totali), ai quali sono stati invitati tutti gli amministratori e gli operatori del territorio.Tra la fine di maggio e l’inizio di giugno 2015 ci siamo incontrati con loro per parlare insieme di:

  • agricoltura;
  • allevamento
  • tutela e valorizzazione del territorio, del patrimonio e del paesaggio;
  • trasformazione delle produzioni agricole e dell’allevamento;
  • malghe e loro gestione;
  • turismo rurale e sostenibile;
  • lavoro, giovani, impresa.

Il 14 luglio 2015, nella Sala Bodenheim del Comune di Grezzana, abbiamo presentato i risultati di questi incontri, spiegati attraverso una relazione che mette in luce soprattutto i bisogni e le idee progetto trasversali e maggiormente condivisi dai partecipanti.

In seguito agli incontri e alla pubblicazione e presentazione dei risultati, si è lasciata aperta la possibilità di inviare la propria idea o altri spunti al GAL attraverso un modulo che aiutasse ad evidenziare i problemi, le esigenze e le possibili interazioni con altri attori sul territorio. Le schede ricevute sono state 44, inviate da 35 soggetti, in prevalenza privati.
I temi prioritari che erano stati evidenziati nel corso degli incontri pubblici ricorrono anche nelle proposte inviate tramite scheda:
il 64% delle proposte intende far fronte all’esigenza di fare rete
41% delle proposte riguarda la qualificazione e valorizzazione di sentieri e percorsi (materiali o concettuali)
32% delle proposte riguarda l’esigenza di recupero del patrimonio storico-architettonico
30% delle proposte riguarda l’esigenza di dare impulso alla diversificazione dell’economia in montagna, e in particolare delle imprese agricole.

A partire dall’autunno 2015, si è quindi iniziato a lavorare sulla fase di confronto con i Soci del GAL, partendo da quanto emerso nel corso della fase di ascolto.
Nel corso dell’Assemblea dei Soci del 28.10.2015, i partecipanti, attraverso delle metodologie di facilitazione dei lavori di gruppo, hanno lavorato sull’identificazione dei problemi prioritari e la costruzione di un’interpretazione condivisa tra i Soci del GAL delle relazioni di causa-effetto tra questi.

Quanto emerso dall’attività di progettazione con i Soci è servito per elaborare la Proposta di Strategia di sviluppo locale e manifestazione di interesse a partecipare al bando per la Misura 19 del PSR 2014-2020 della Regione Veneto, inviata ad AVEPA e presentata ai Soci del GAL nel corso dell’Assemblea del 17.12.2015.
La Proposta di Strategia di sviluppo locale è stata diffusa e pubblicizzata il più possibile per permettere a tutti i portatori di interesse di inviare suggerimenti e commenti costruttivi.A tal fine il GAL Baldo-Lessinia ha predisposto una scheda, da inviare al GAL entro il 22.01.2016, per inviare commenti e suggerimenti migliorativi alla Proposta, e segnalare eventuali idee progetto che hanno aiutato il GAL nella creazione del budget per ciascuna Misura/Azione, nell’identificazione di eventuali progetti di rete da sviluppare e sostenere, nell’identificazione di eventuali progetti strategici da finanziare, anche attraverso la modalità “a regia” (individuazione diretta del beneficiario) per i progetti proposti dagli enti pubblici, per l’individuazione di eventuali progetti di cooperazione con altri territori d’Italia e d’Europa. Le schede pervenute sono state 114, 65 quelle inviate da enti pubblici e 49 quelle inviate da privati/associazioni.

Le manifestazioni di interesse inviate da enti pubblici e coerenti con i fabbisogni individuati erano molte. Tra queste si sono selezionate quelle che prevedessero interventi ammissibili, fossero coerenti e credibili dal punto di vista economico, presentassero possibilità di integrazione e connessione con interventi presentati da soggetti privati, come previsto dallo strumento dei Progetti Chiave. Tra le manifestazioni di interesse che presentavano tutte queste caratteristiche si sono evidenziate quelle proposte da più enti pubblici coordinati tra loro, o, se presentate da un solo soggetto, che presentassero possibili connessioni geografiche e tematiche con proposte presentate da altri enti pubblici, per identificare quei Progetti Chiave che potessero interessare una comunità territoriale.
Questo ha permesso di identificare 5 Progetti Chiave.

Nel corso dell’Assemblea dei Soci del 17.03.2016 il CdA ha presentato il PSL 2014-2020 del GAL Baldo-Lessinia, trasmesso poi alla Regione per l’approvazione.

Nella strategia 2014-2020 si è deciso di investire nella formazione degli operatori (imprenditori agricoli, allevatori, chi si occupa di turismo rurale, ecc), prevedendo il finanziamento a corsi di formazione e percorsi di informazione e dimostrazione realizzati da enti di formazione. Per far sì che l’offerta formativa risponda il più possibile alle reali esigenze degli operatori è stato pubblicato un SONDAGGIO, chegli operatori del territorio del GAL hanno avuto la possibilità di compilare on-line tra giugno e luglio del 2016.

Montagna Veneta 2020

Il contributo della Montagna Veneta alla costruzione di una nuova visione economica dell’Europa, delineata da “Europa 2020”, in vista della Programmazione 2014-2020.

Il Position Paper dei Rappresentanti delle zone montane del Veneto è la naturale prosecuzione del patto Montagna 2020 siglato a Pedavena (BL) l’11 gennaio 2013. Da questo documento, che parte da un’analisi statistica della Montagna Veneta e ne evidenzia svantaggi demografici, svantaggi naturali e svantaggi socio-economici, emerge un chiaro quadro dei fabbisogni di finanziamento della Montagna Veneta, articolate sostanzialmente in tre priorità, attorno alle quali dovrebbero concentrarsi i Fondi strutturali e d’investimento europeo per il periodo 2014-2020.

PRIORITÀ’ 1 – SOSTENIBILITÀ’: tutelare il patrimonio naturale e culturale della Montagna, valorizzandolo soprattutto nel settore turistico e assicurando una gestione sostenibile delle risorse; 
PRIORITÀ’ 2 – SVILUPPO: consolidare, riqualificare e diversificare il sistema produttivo della Montagna, mediante innovazione e formazione del capitale umano;
PRIORITÀ’ 3 – SOLIDARIETÀ’: garantire l’accesso a servizi ed infrastrutture di base e a quei diritti necessari per una vita libera e dignitosa

Il Position Paper rappresenta il contributo della Montagna Veneta alla costruzione di una nuova visione economica dell’Europa, delineata da “Europa 2020”, in questo documento vengono stabilite le azioni per ogni priorità di finanziamento che il territorio montano ritiene prioritarie per la realizzazione degli obiettivi contenuti nel patto “Montagna Veneta 2020” in vista dell’avvio della nuova Programmazione 2014-2020.

Protocollo d’intesa MONTAGNA VENETA 2020

I Gruppi di Azione Locale “Leader” (GAL) delle zone montane del Veneto e l’Unione Nazionale Comuni e Comunità Enti Montani (UNCEM) del Veneto hanno dato vita, nel corso del 2012, ad un’importante iniziativa di consultazione conclusasi a dicembre dello scorso anno con la sottoscrizione del Patto “Montagna Veneta 2020”. Un documento di intesa che sintetizza le priorità e gli obiettivi chiave che i territori montani si pongono per il prossimo periodo di programmazione comunitaria 2014-2020. Un risultato, che deve oggi tradursi in concrete iniziative locali in grado di recepire i principali temi europei ed in questo trovare lo stimolo per la definizione di azioni puntuali ed incisive a favore dei territori montani.

Cos’è: il Patto per lo sviluppo della Montagna Veneta, denominato per l’appunto “Montagna Veneta 2020: un patto per la crescita intelligente, inclusiva e sostenibile delle zone montane del Veneto”,  è un’iniziativa che nasce dal basso, dalle comunità locali che vivono e lavorano nelle zone di montagna, dalle associazioni e dalle istituzioni locali, da tutti gli altri soggetti locali rappresentati nei territori della montagna.

Qual’è lo scopo: il Patto è finalizzato a costruire un’agenda strategica che, partendo dall’analisi della montagna veneta e dalla pluralità delle sue esigenze di sviluppo, individui obiettivi di crescita condivisi e conseguenti interventi multidimensionali e trasversali, attorno ai quali aggregare progettualità e risorse locali, regionali, nazionali e dell’Unione europea.

Il Patto è stato formalizzato in un documento politico, un “protocollo di intesa”, sottoscritto l’11 gennaio 2013 da più di 100 istituzioni locali sia pubbliche sia private, nel quale sono confluiti gli obiettivi e gli interventi di comune interesse per lo sviluppo della montagna, nonché proposte e ipotesi di lavoro da presentare alla Regione del Veneto.

SERVIZIO DEL TG3 VENETO riguardante la sottoscrizione del protocollo (da min. 11.53 a min. 13.28).

Leader 2007-2013

PSL del GAL Baldo – Lessinia per il periodo 2007 – 2013, denominato “PETRA: Programma per l’Economia, il Territorio Rurale e l’Ambiente”.

Le principali disposizioni riguardanti la politica di sviluppo rurale dell’UE per il periodo 2007-2013 sono stabilite nel regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio.
In attuazione di tale regolamento, la Regione Veneto si è dotata di un Programma di sviluppo rurale (PSR) per il periodo 2007 – 2013 , che ha stabilito strategie e interventi per il settore agricolo, agroalimentare e forestale, e, in generale, per lo sviluppo delle aree rurali del Veneto.

Con la deliberazione n. 545 del 10.3.2009 la Giunta regionale del Veneto ha approvato la graduatoria finale relativa alla selezione dei Gruppi di Azione Locale (GAL) e dei relativi Programmi di Sviluppo Locale (PSL) per il periodo 2007 – 2013.

quattordici GAL approvati hanno rappresentato altrettanti partenariati pubblico-privati formati dalle principali componenti pubbliche ed istituzionali, economiche e produttive, culturali, ambientali e sociali che hanno operato all’interno degli ambiti territoriali individuati, con il compito di verificare, progettare ed attivare, tramite appositi bandi, gli interventi ritenuti prioritari nelle singole aree, in sintonia con gli obiettivi individuati dal PSR.

La strategia definita da ciascun PSL è stata concepita e organizzata “dal basso”, ossia dagli operatori locali delle aree interessate, e ha concentrato l’attenzione e gli investimenti su uno o pochi temi centrali, chiaramente delineati e caratterizzati, in funzione delle effettive necessità del territorio, con particolare attenzione ai temi del miglioramento della qualità della vita, della diversificazione delle attività economiche e dell’integrazione tra i diversi settori economici e produttivi.

Al PSL del GAL Baldo – Lessinia per il periodo 2007 – 2013, denominato “PETRA: Programma per l’Economia, il Territorio Rurale e l’Ambiente”, è stato attribuito dalla Regione Veneto un punteggio di 74 su 100, per una dotazione finanziaria di 9.291.954,00 €. Il PSL è stato approvato dall’Assemblea dei Soci con delibera n.7 del 28 luglio 2008.

Esso si è concentrato sulle seguenti priorità:

– lo sviluppo di attività economiche innovative e l’inserimento della donna nel mondo del lavoro;

– azioni per la riqualificazione del patrimonio storico-architettonico per la tutela, la valorizzazione e fruizione del patrimonio naturale e culturale e per il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali;

– azioni per promuovere lo sviluppo del turismo rurale sostenibile.

LA COOPERAZIONE INTERTERRITORIALE E TRANSNAZIONALE

Nel periodo di programmazione 2007-2013, il GAL Baldo – Lessinia ha realizzato 3 progetti di cooperazione.

Progetto di cooperazione transnazionale “GREEN LINE. Integrazione tra risorse naturali, turismo e produzioni locali”
Capofila : GAL Garda Valsabbia
Partner : GAL Baldo-Lessinia, GAL Golem, GAL Colline Moreniche del Garda, Balaton Uplands Action Group, Comunità Alto Garda e Ledro, Lake Balaton Development Coordination Agency, e altri 18 partner associati.
Importo totale del progetto : 775.000,00 euro – Importo GAL Baldo-Lessinia : 200.000,00 euro

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Progetto di cooperazione interregionale “SAPORI DI UNA VOLTA. Recupero e promozione di filiere produttive di qualità”
Capofila : GAL Baldo-Lessinia
Partner : GAL Valle Umbra e Sibillini
Importo totale del progetto : 390.000,00 euro – Importo GAL Baldo-Lessinia : 300.000,00 euro

Progetto di cooperazione interterritoriale “TURISMO PEDEMONTANO VENETO”
Capofila : GAL Montagna Vicentina
Partner : GAL Baldo-Lessinia, GAL Alta Marca, GAL Terre di Marca, GAL Terra Berica
Importo totale del progetto : 1.319.999,50 euro – Importo GAL Baldo-Lessinia : 100.000,00 euro